Pari opportunità: premio immagini amiche per donne "reali"

Iniziativa Parlamento europeo per una comunicazione corretta

premio immagini amiche per donne

ROMA - ''Le donne esistono soltanto fino ai 30 anni, sono tollerate dai 30 ai 40 e completamente invisibili dai 40 anni in su''. E' questa l'idea che prevale nell' ''immaginario attuale'' secondo Daniela Brancati, presidente del Premio 'Immagini Amiche', promosso dal Parlamento europeo e dall'Udi. Il Premio, alla sua seconda edizione, ''invece vuole promuovere immagini di donne vere, reali, 'quotidiane', e stimolare quindi i 'creativi' a produrre buona comunicazione, efficace per le aziende ma anche rispettosa della nostra immagine. Ma e' anche un appello perche' il mondo della comunicazione capisca che non si puo' costruire un successo a spese nostre''.


L'iscrizione al premio è libera e gratuita per chiunque: basta andare sul sito www.premioimmaginiamiche.it e segnalare, compilando l'apposito modulo, l'immagine che si vorrebbe veder premiata. Il premio è diviso in cinque sezioni: pubblicità televisiva, pubblicità stampata, affissioni, programmi televisivi e da quest'anno anche siti web. Le segnalazioni per ''un'immagine pubblicitaria, uno spot, un sito web o una trasmissione televisiva non lesive per l'immagine della donna'' possono essere inviate fino al 5 febbraio.


In base alle segnalazioni pervenute, la Giuria opererà una prima selezione che darà vita a una rosa di dieci titoli per ogni sezione. Su questa short list deciderà la Giuria, ma anche il popolo del web potrà esprimere il suo giudizio attraverso una votazione online che darà luogo a una menzione speciale.


Un premio, inoltre, verrà attribuito per i lavori dei giovani fra i 18 e i 20 anni che frequentano l'ultimo anno di scuola di design, arte, pubblicità. Una menzione sarà, infine, riservata alla città che avrà tenuto comportamenti virtuosi sulle immagini amiche, su segnalazione da parte di associazioni femminili. La premiazione si terrà il 2 marzo presso l'Ufficio di Roma del Parlamento europeo.