Ancora bassa la quota di donne nelle società europee

Un passo in avanti, ma molto, molto lento. Si tratta della percentuale di donne ai vertici delle principali società europee

immagine di maniera

Presenti con una quota di appena il 13.7%, sebbene in progresso dall’11.8% del 2010. Questo emerge da un rapporto pubblicato dalla Commissione europea secondi cui, di questo passo, ci vorranno 40 anni per raggiungere un equilibrio accettabile tra i sessi, con una rappresentanza di entrambi almeno al 40%. L’iniziativa, nata dal Commissario europeo alla Giustizia Viviane Reading, ha previsto un appello alle società affinché aumentino volontariamente il numero delle donne nei CDA ed è stata sostenuto anche dal Parlamento europeo. Diversi Stati membri, ha affermato la Reading, hanno cominciato a porsi seriamente il problema, introducendo leggi sulle quote rosa nei consigli di amministrazione (Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna). In Danimarca, Finlandia, Grecia, Austria e Slovenia, invece, sono state adottate norme sulla parità di genere negli organi di governo delle società statali.

(fonte aiccre)