Dalle Regioni l'appello al Ministro Idem

Molte le proposte indicate in una lettera indirizzate alla ministra: dalle modalità con cui contribuire alla task force contro la violenza di genere e i femminicidi avviata da Josefa Idem, alla realizzazione di un'adeguata prevenzione, fino alle normative e azioni necessarie ad assumere il lavoro femminile quale fattore strategico per il superamento della crisi, e per la crescita, colmando il gap occupazionale e salariale tuttora esistente. Si punta poi a ''favorire una rappresentazione femminile sui mass media corretta, non stereotipata, rispondente al ruolo politico, culturale e sociale delle donne”. 

Altri obiettivi sono “favorire una rappresentazione femminile sui mass media corretta, non stereotipata, rispondente al ruolo politico, culturale e sociale delle donne” e inoltre “semplificare, conferire organicità al quadro delle competenze e dei soggetti istituzionalmente preposti a garanzia della parità”, presìdi di tutela dei diritti delle donne, antidiscriminatori e di promozione della cultura di genere che rischiano di non avere alcuna efficacia, anche a causa dei tagli della spending review. “Siamo certe che la Ministra Idem si impegnerà con costrutto su questi versanti, come ha già dato prova sul tema della violenza contro le donne – afferma la coordinatrice Mori -. La politica ricomincerà ad essere credibile quando tornerà ad essere utile per la soluzione dei problemi e le donne stanno cogliendo la sfida”.