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Stefania Pagani

Pagani StefaniaChi sono:

Sono  nata a Taranto, residente dal 1986 nelle Marche, a Senigallia dove vivo. Entrambe città di mare, senza la vista del quale farei molta fatica a vivere. A dispetto di chi pensa che l’identità abbia a che fare solo con le proprie radici, io ho invece tratto ricchezza dall’aver sperimentato due diverse realtà.

Sono laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in medicina legale presso l’ Università Politecnica delle Marche
Nell’anno accademico 2013-2014 ho conseguito il Master Interculturale di 1° Livello nel campo della salute, del welfare, del lavoro e dell’integrazione presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. 
Attualmente sono Dirigente Medico presso l’U.O.S. Medicina Legale a Senigallia
Dal 1.01.2016 a tutt’oggi sono in utilizzo per due giorni alla settimana presso “Osservatorio sulle diseguaglianze nella salute”, Agenzia Sanitaria Regionale,  della Regione Marche.

Particolarmente attenta ad ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne, e in generale delle persone più vulnerabili, sono componente del gruppo di lavoro dell’Area Vasta 2 in ambito di accoglienza nei casi di violenza secondo il “Protocollo di assistenza alle donne, al sostegno ai soggetti socialmente fragili, vittime di violenza”.  Sono anche componente del tavolo di lavoro Asur in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza.
Impegnata in varie associazioni di volontariato, negli anni 2014-2015 sono stata presidente della Scuola di Pace di Senigallia e sono attualmente attiva nel Presidio di Libera della mia città.

Dal settembre 2015 a tutt’oggi sono componente della  Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e responsabile del gruppo di lavoro “Medicina di genere”.

Ho sviluppato negli anni capacità di lavorare e comunicare in ambiente multiculturale e di organizzare e curare eventi in ambito di tematiche sociali e interculturali.

Nel poco tempo libero che ho, mi piace dedicarmi alla lettura perché ogni libro “lascia sempre un solco nel nostro cuore e qualche scintilla nella nostra mente” . Però  viaggiare, è una delle cose che amo di più, sempre animata da una curiosità insaziabile di luoghi, culture, persone e  cibi diversi.

Mi piace pensarmi un tassello di un grande puzzle, fatto di tante diversità da valorizzare e  la cui totalità va tracciata insieme ad altri.